9 Migliori Scarpe Comode Per Camminare (Guida 2021)

Ciao 👋 sono Luigi.

In quest’articolo ti illustrerò quali sono le migliori scarpe comode per camminare 🔝 sul mercato.

Comincerò mostrandoti le mie tre preferite 😉

Al Primo Posto
PUMA Tazon 6 FM
Al Secondo Posto
Nike Tanjun
Al Terzo Posto
Nike da Donna
PUMA Tazon 6 FM, Scarpe da Corsa Uomo, White/Black/Silver, 43 EU
Nike Tanjun Mn, Scarpe Sportive Uomo, Nero (Black/White), 43 EU
NIKE Tanjun, Scarpe da Ginnastica Donna, Black/White 011, 38 EU
Al Primo Posto
PUMA Tazon 6 FM
PUMA Tazon 6 FM, Scarpe da Corsa Uomo, White/Black/Silver, 43 EU
Al Secondo Posto
Nike Tanjun
Nike Tanjun Mn, Scarpe Sportive Uomo, Nero (Black/White), 43 EU
Al Terzo Posto
Nike da Donna
NIKE Tanjun, Scarpe da Ginnastica Donna, Black/White 011, 38 EU


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Migliori Scarpe Comode Per Camminare 2021

1. PUMA Tazon 6 FM – Le Più Comode

PUMA Tazon 6 FM, Scarpe da Corsa Uomo, White/Black/Silver, 43 EU

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Faccio il possibile per evitare le scarpe che non siano da ginnastica e per arrivare al lavoro, ora come ora, preferisco allungare un po’ e farmela a piedi.

Qua il clima è buono tutto l’anno e non ho sicuramente voglia di perdere tempo a parcheggiare la macchina per risparmiare soltanto 5 minuti.

Con queste scarpe per camminata veloce vado tranquillo, anche se devo tagliare attraverso il parco che ha i sentierini con la ghiaia.

Sono anche molto interessanti perché quando devo stare alla scrivania con il poggiapiedi, mi aiutano a mantenere un buon livello di circolazione.

Trovo l’attività di Speed Walking molto defaticante rispetto alle lunghe ore fatte in ufficio e soprattutto ha il vantaggio di poter essere integrata in tutte le mie giornate.

Ho scaricato un tutorial per gli esercizi che si possono fare senza sudare e quindi tutte le mattine e tutte le sere ne approfitto per allontanare lo stress della giornata camminando.

Sono praticamente identiche alle classiche scarpe da ginnastica che ho sempre portato, con un bel design informale e soprattutto comode, leggere e in grado di sostenere la camminata senza stressare il tallone.

Infatti a fine giornata quello per me è il punto più fragile anche se cerco di fare il possibile per scaricare la tensione quando sono al lavoro.

Posso regolare benissimo la camminata, soprattutto quando decido di accelerare il passo e puntare di più sull’avampiede rispetto al tallone.

Sono discretamente flessibili e hanno la struttura della suola perfetta per mantenere in linea la camminata, perché spesso tendo a aprire un po’ troppo sui lati.

Le parti sotto, infatti, accompagnano il movimento senza forzarlo, ma obbligano il piede a seguire una linea retta. Ci si fa velocemente l’abitudine e dopo diventa molto piacevole.



2. Nike Tanjun – Materiale Sintetico

Nike Tanjun Mn, Scarpe Sportive Uomo, Nero (Black/White), 43 EU

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Non mi lascio abbattere tanto facilmente dalle difficoltà e anche se non posso più fare attività agonistica continuo a cercare di mantenermi in forma.

Quando ho scoperto lo Speed Walking cioè la camminata veloce, mi sono informato e ho convertito tutto il mio approccio, che prima era rivolto verso la passeggiata, puntando a un livello superiore.

Con le scarpe che usavo per camminare, le famose scarpe da ginnastica generiche, dopo un po’ non riuscivo più a sostenere l’intensità dello stress soprattutto a livello articolare, perché comincio ad avere qualche problema a livello delle caviglie ed ero costretto a muovermi molto più lento di quanto volessi.

Ho parlato con un allenatore e mi ha dato tutte le dritte necessarie per cominciare questa nuova attività sportiva, facile da gestire perché non richiede un vero e proprio sforzo ma consente di modulare i percorsi in maniera molto fluida.

Considerate che sono partito con neanche 5 km al giorno di passo spedito perché ero assurdamente fuori allenamento e adesso supero tranquillamente i 12 lungo il viale a mare, con tutto il vantaggio dello iodio e del salmastro che ha iniziato a progressivamente a sciogliermi il muco che non mi faceva dormire.

Ho preso queste scarpe nere molto sobrie, adatte ad un uomo della mia età, perché non voglio sembrare un fanatico, ma mi trovo davvero molto bene perché sostengono la caviglia e l’avampiede.

Inoltre mi evitano di aggravare le mie unghie incarnite e soprattutto mi permettono di andare ad una velocità che è quasi quella del footing.



3. Nike da Donna – Ottimo Design

NIKE Tanjun, Scarpe da Ginnastica Donna, Black/White 011, 38 EU

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Ho riscoperto la passione per la camminata da quando ho la possibilità di gestire direttamente da casa il mio lavoro e quindi non sono costretta a perdere i tempi morti per arrivare fino in ufficio.

Adesso alterno le fasi nel corso della giornata è quello che prima era dedicato a guidare nel traffico, ora lo spendo per tirare dritto attraverso i campi, andare a fare colazione e tornare indietro.

In media faccio 3 sessioni brevi di Speed Walking durante ogni singola giornata e poi la domenica affronto percorsi un po’ più lunghi fuori dalla città per mettere a frutto i risultati del mio training.

Non volevo delle scarpe fluorescenti, perché le ho sempre trovate piuttosto ridicole, queste invece sono semplicemente nere e le posso abbinare anche con abiti normali senza dovermi mettere tutte le volte la tuta.

Sostengono bene il calcagno, perché sento molto meno formicolio quando torno a casa rispetto a prima e sono abbastanza flessibili da permettermi meno stress a carico della caviglia.

Infatti ho un vecchio disturbo legato ad una frattura che ebbi da ragazza quando giocavo ancora a pallavolo, la stessa che non mi consente adesso di affrontare sport più impegnativi.

Con la camminata veloce, però, ho ritrovato molta autonomia e allontanato non di poco i fastidi legati alla postura, quindi è un’attività ottima per mantenersi in salute e per tenere buoni i livelli cardio.

Anche se ovviamente deve essere abbinata ogni tanto ad altri tipi di esercizi soprattutto per compensare il fatto che la parte superiore del corpo lavora poco.



4. Lacoste Carnaby

Lacoste Carnaby Evo BL 1 SPM, Sneakers Uomo, White, 43 EU

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Quando mi sono iscritta al circolo dove faccio yoga ero praticamente da ricovero, perché mi faceva male ogni minimo movimento che non fosse quello di mettermi a guidare.

Davvero non ne potevo più, perché mi stava salendo anche un mal di testa cronico che non riuscivo a spiegarmi e davo la colpa all’età.

L’istruttrice di yoga mi ha introdotto a tutta una serie di attività sportive non agonistiche e a basso impatto, studiate in maniera mirata per riequilibrare approfonditamente il corpo e allontanare lo stress e il rischio di complicanze cardiovascolari.

Adesso andiamo a fare la camminata veloce due volte la settimana in gruppo ed è molto piacevole, perché affrontiamo stradine in campagna e ci godiamo un po’ la natura.

Con gli esercizi fatti in palestra si è sempre costretti a stare al chiuso ed ora come ora non va per niente bene perché è troppo rischioso.

Devo dire che da quando faccio Speed Walking con queste belle scarpe bianche, ho anche riconquistato un bel po’ di fiducia in me stessa, perché spingere il limite un po’ più in là è facile quando si tratta semplicemente di fare una bella camminata chiacchierando e non c’è tutta la pressione dello sport tradizionale.

Sono scarpe comode e vestibili, ci si può anche andare al lavoro senza grandi problemi perché sembrano semplicemente casual, ma aiutano attivamente a migliorare la microcircolazione e a gestire anche il fastidio di stare alla scrivania.

Infatti il piede si muove in modo così naturale e anche una piccola pausa di 10 minuti per fare un giro d’angolo contribuisce non di poco a mantenermi in forma.


5. Skechers Graceful

Skechers Graceful - Get Connected, Scarpe da corsa Donna, Nero (Black), 39 EU

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Mi sono comprata questo paio di scarpe per tutti i giorni, perché per lavoro non sto mai ferma e dopo un po’ con quelle normali da ginnastica mi ritrovavo le piante doloranti punto ho provato a metterci i plantari ma non è servito a niente.

Sono andata a parlare con un ortopedico per risolvere il problema e mi ha detto che tutto deriva vada come tenevo i piedi, ma non ero una paziente grave, bastava acquistare delle calzature adatte per camminare in maniera veloce e avrei potuto tranquillamente risolvere tutto da sola.

Così ho fatto, ho scelto queste nere almeno vanno d’accordo con la divisa e il capo non si lamenta.

Adesso ho riscoperto il vantaggio della camminata sana e le uso anche per fare le uscite la domenica e affrontare al mattino tutto il percorso che gira intorno alla città sulle mura storiche sotto gli alberi secolari.

In effetti sono fascianti, ma non stressano il piede, non lo fanno sudare, anzi favoriscono la circolazione e sento che mi forzano la postura verso una camminata più fluida e non quella da t-rex che tendo ad avere a volte, picchiando molto con il calcagno, con la conseguenza principale che il tallone tutte le volte è al limite dell’ infiammazione.

Sono tanto comode e quanto carine, perfette per ogni contesto, anche se ovviamente quando esco la sera preferisco altro. durante il giorno sono praticamente indispensabili, perché altrimenti mi troverai tutte le volte a dovermi fare pediluvi e massaggi per togliermi di dosso il fastidio.



6. Scarpe

ASICS Gel-Mission 3, Scarpe da Camminata Uomo, Nero (Black/Carbon/Phantim 9097), 44 EU

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A neanche 1 Km a casa mia passa un percorso di piste pedonali che arriva fino in fondo alla valle, alternando parti che attraversano le cittadine, si arrampicano sulle colline basse e girano intorno ai laghetti. Davvero una meraviglia.

Adesso che ho moltissimo tempo libero, perché sono a casa a tempo indeterminato, mi sono preso questo paio di scarpe per camminata comoda e almeno una volta alla settimana mi faccio tutta la strada, dalla mattina fino a metà pomeriggio, con un bel pranzo al sacco nel mezzo in una delle postazioni panoramiche.

Le ho scelte con prestazioni speciali perché sono abituato alle scarpe sportive tecniche, sia quelle per il running che quelle da trekking e so che cosa mi devo aspettare.

Mi sono documentato per bene e ho anche parlato con un paio di amici del centro polisportivo che mi hanno consigliato di prendere queste per fare Speed Walking ad alto livello, perché mi conosco e so che non mi limito a fare delle passeggiate, ma cerco quasi di andare a livello di marcia.

Sono comode, soprattutto sui lati è per il fatto che hanno la punta leggermente rialzata, assolutamente perfetta per incrementare il passo senza stressare la caviglia.

Non sono come quelle che uso per correre, perché rimbalzano poco sul tallone, ma almeno così ho anche l’occasione di far lavorare un po’ di muscoli che altrimenti resterebbero viziati.

Per fortuna sono anche di colore classico, antracite, perché almeno se incontro qualcuno non sembra che me la sto prendendo comoda mentre faccio running, ma proprio che sto facendo una passeggiata tranquilla.



7.





Sono le scarpe che porto tutti i giorni, ci vado anche al lavoro, di solito a piedi oppure in bicicletta perché sui mezzi non mi fido più tanto e in macchina sarebbe soltanto tempo perso, perché per qualche motivo anche se in città hanno fatto i lavori per ricavare dovunque parcheggi, non c’è modo di trovarne uno libero, neanche a pagamento.

Con queste scarpe da ginnastica vado tranquillo perché non mi stressano il piede e non fanno cose strane come far rimbalzare il tallone.

In media faccio 4 km all’andata e 4 al ritorno che mi sembra più che buono per avere un po’ di effetto cardio e muovendomi senza i mezzi in realtà non allungo particolarmente di tempo, perché posso tagliare attraverso due parchi per arrivare in negozio.

Per fortuna sono comode al 100% e riesco a starci quasi sempre in piedi dietro il bancone. Ora che c’è la bella stagione in realtà posso più tempo fuori seduto sotto la tendina che a servire i clienti, ma con l’autunno dovrebbe tornare più o meno tutto a regimi accettabili.

Credo che vadano anche bene per fare corsetta nel parco perché sono calzature abbastanza generiche dal punto di vista delle prestazioni, puntano tutto sulla comodità, quindi sono al tempo stesso relativamente versatili se non si deve sforzare troppo.

In realtà sono praticamente identiche a quelle che ho sempre portato, perché non ho mai sopportato le scarpe di pelle con la suola rigida che piacciono tanto ai miei coetanei, perché secondo me sono una trappola per il piede e poi tutto ricade sulla schiena con doloretti che vengono fuori a sorpresa nel momento peggiore.



8. Skechers 12615

Skechers Graceful - Get Connected, Scarpe da corsa Donna, Nero (Black/White), 37 EU

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Mi sono presa queste scarpe per fare Slow Running in palestra perché mi serve per tenere in forma il cuore e mantenere il fiato al meglio. Inoltre le uso per consumare un bel po’ di calorie.

Sul tapis roulant di solito faccio un ciclo molto esteso che alterna fasi di Speed Walking a quelli effettivi di corsetta e queste scarpe mi sembravano le più adatte.

Si chiudono molto bene sul piede, perché lo fasciano senza schiacciarlo e quindi riesco a muovere le dita e a regolare la tensione del tendine d’Achille che è sempre stato un punto debole.

Anche per quanto riguarda la gestione dell’avampiede sono molto buone perché non hanno troppo rimbalzo, ma al tempo stesso lo proteggono dagli urti.

Sono molto morbide e traspiranti, stanno tranquillamente nel borsone e non si sciupano, ma grazie al fatto che la loro copertura è così flessibile posso regolarle perfettamente.

Quindi o del tutto allontanato ogni minimo rischio di trovarmi le bolle ai piedi come mi capitava una volta e dovevo puntualmente mettere i cerotti.

Vanno benissimo anche per camminare all’aria aperta perché hanno un look molto discreto e non danno particolarmente nell’occhio. Ovviamente io avendo le prese per andare in palestra le uso solo per quello scopo, perché non voglio rovinare gli attrezzi che poi dovranno essere usati anche da altre.

Mi permettono anche di fare un po’ di torsione laterale tra la punta e il tallone per gli esercizi sulle macchine basculanti, che servono per rafforzare i glutei e che almeno una volta alla settimana rientrano nel mio programma di allenamento.



9. Salomon Alphacross

Salomon Alphacross Blast, Uomo, Scarpe da Trail Running, Nero (Black/White/Black), 43 1/3 EU

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In meno di mezz’ora riesco a raggiungere le montagne, perché qua c’è soltanto un brevissimo tratto di collina prima di raggiungere le zone con pendenza davvero impegnativa, che sono piene di sentieri adatti per il trail running, perché ci sono pochi sassi è molta terra battuta.

Almeno una volta al mese affronto uno dei percorsi e ci voglio arrivare preparato. Con queste scarpe riesco a fare tutti gli intermedi e anche quelli in pianura che sono a poco più che piste polverose che si perdono in mezzo ai campi, davvero l’ideale per mettere a dura prova la muscolatura delle gambe.

Hanno una punta molto aggressiva che consente di fare una bella spinta, indispensabile per affrontare salite con pendenza considerevole e tanti sassi a vista, ma soprattutto a riescono a contenere il piede per evitare problemi e incidenti.

Non sono scarpe adatte per fare il trekking, ovviamente, ma su i percorsi apposta per il trail running sono le migliori che ho mai avuto.

Riescono a fare presa anche su un terreno inclinato e pieno di foglie secche, quindi posso mantenere un ritmo costante durante le mie sessioni di allenamento e non rimango mai indietro rispetto agli altri.

Anzi a volte, se trovo la parte che mi piace particolarmente affrontare, sono io quello che poi deve aspettarli. Non danno problemi anche se ci sono sassi instabili o zone fangose.

Proteggono benissimo il tallone e la punta ma soprattutto la pianta del piede, con un livello di torsione ben controllato, necessario per affrontare un terreno vario senza il rischio di slogarsi una caviglia e di dover tornare indietro zoppicando.



10.





Quando posso uscire dal sentiero battuto ed avventurarmi nel profondo della foresta, lo faccio, soprattutto se non sono da sola, ovviamente.

Di solito vado ad esplorare in una riserva che si trova ad un’oretta di auto da casa mia accanto a cui scorre un fiume.

Si tratta di un terreno piuttosto vario perché il percorso panoramico alterna fasi sassose piuttosto complicate a zone in terra battuta che vanno anche bene per andarci a cavallo.

Se si prendono le viene a tira lì si possono fare quasi 20 km senza incontrare anima viva fino a raggiungere un casello su una strada che taglia tra le colline.

Sicuramente non è un percorso da affrontarsi con le scarpette per fare footing, ma neanche uno da trekking e quindi ho preso queste fantastiche scarpe con i tacchetti molto alti che mi permettono di fare tutte le stradine laterali alla velocità che preferisco.

A volte alcuni tratti se sono particolarmente in buone condizioni e se non ha piovuto troppo, le faccio anche correndo, almeno faccio circolare un po’ di sangue e alzo i livelli di ossigenazione.

Queste scarpe offrono il massimo della protezione per i piedi, in particolare per quanto riguarda gli scivoloni laterali, perché il tallone e la punta sono ben protetti e bilanciati e aiuta notevolmente a trasferire tutta la potenza nella camminata, riducendo al minimo lo stress per le articolazioni, in particolare caviglie e ginocchia.

Sono molto adatte per fare un’attività sportiva anche piuttosto frequente e impegnativa, sempre immersi nella natura, perché anche in caso di pioggia sono a prova d’acqua per un tempo più che ragionevole.



11. Skechers Elite Flex

Skechers Sport Men's Elite Flex Wasik Loafer,black,14.0 M US

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Ho parlato con il mio trainer perché volevo aggiungere un’attività defaticante a quella sportiva che faccio di solito, ma siccome ormai ho capito che anche per camminare ci vuole la giusta calzatura, perché il piede è un organo che riesce ad essere fragile in maniera molto subdola, anche se è pensato per sostenere tutto il peso del corpo.

Mi ha consigliato per fare camminata veloce su terreno piano queste calzature che sono piuttosto discrete, si è punto di vista delle prestazioni sia per il fatto che comunque sembrano normali scarpe da ginnastica adatte per tutti i giorni.

In media non affronto percorsi troppo impegnativi, al massimo una decina di chilometri un paio di volte alla settimana e sempre a passo non troppo svelto, perché ho la fortuna di abitare vicinissimo ad una zona panoramica, che ha un lungo tratto in pianura e poi sale su collinette leggere.

Quando sono particolarmente in vena affronto anche i primi tratti di salita e di discesa, per far lavorare un po’ i glutei.

Il tallone viene protetto e soprattutto non riceve la spinta elastica delle scarpe da running. Se avete mai provato a camminare con delle scarpe pensate per correre sapete di cosa sto parlando, sembra sempre di essere sulle molle e dopo un po’ si comincia a sentire un brutto fastidio al collo.

Anche la pianta è bilanciata molto bene perché la torsione è ridotta e incentrata sulla parte anteriore verso l’avampiede, in modo tale che quando si fa il movimento naturale per darsi la spinta per il passo successivo, ci sia tutto il supporto necessario e non gravi sulla caviglia.



12. Nike Air Max 97

Nike Air Max 97, Scarpe da Fitness Uomo, Nero (Black/Black/White 001), 43 EU

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Non sono mai stato troppo estremo nella scelta delle mie scarpe per andare a fare un po’ di footing e di camminata, anzi di solito punto a modelli più generali, per poterle usare un po’ come preferisco e non ritrovarmi con la scarpiera piena.

Con queste classiche Nike vado sempre sul sicuro perché si adattano praticamente a tutto e in particolare quando divento troppo pigro passano direttamente in ruolo come scarpe principali.

L’importante è che riescono bene a sostenere il tallone e la caviglia, perché altrimenti ginocchi e schiena vanno in crisi.

Sono molto fascianti, quindi stringendo bene i nodi si riesce a contenere il piede in maniera perfetta e non c’è stress laterale, ma soprattutto all’estremità, come tallone e puntalino.

Per fare footing non sono il massimo sul mercato, su questo non ci piove, ma consentono comunque un livello dignitoso senza ritrovarsi i piedi a pezzi.

In compenso per fare Walking, dallo Slow fino allo Speed non hanno rivali, perché posso camminarci tutto il giorno anche sullo sterrato senza sentire dolori o fastidi.

Mi è sempre piaciuto affrontare i sentieri che si alternano tra bosco e campagna e queste scarpe sono perfette per garantirmi tutta l’autonomia di cui ho bisogno.

Inoltre sono scarpe davvero indistruttibili, sia a livello di finiture che di struttura generale perché realizzate in maniera ottimale e con materiali di primissima scelta, come sempre con le Nike.

Hanno un design che resta sempre moderno, anche se sono una re-issue di modelli vecchi con tutti i vantaggi di un disegno fatto per durare.



13. Skechers Summits

Skechers Men's Summits Louvin Loafer, Navy

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Ho la scarpiera che straborda, perché per ogni occasione mi serve un paio di calzature adatte.

Queste fanno parte del reparto ginnastica e le ho comprate per affrontare le ferie, perché visto che il costo delle città d’arte quest’anno è crollato, ne abbiamo approfittato per fare un tour de force e vederci tutto quanto.

Questo è significato farci decine di chilometri tutti i giorni per quasi due settimane per esplorare ogni anfratto di ogni singolo centro storico che siamo riusciti a raggiungere.

Mi sono presa delle scarpe per Speed Walking, almeno sono sicura che il piede non ne risentirà.

Vi devo dire che a parte l’ovvia stanchezza, di sera non mi ritrovavo con il tallone infiammato e che le caviglie non mi facevano male, anzi, spesso ero relativamente riposata e quando passavo alle scarpe per goderci un po’ di movida non dovevo fare troppi esercizi di adattamento.

Sono semplici e comode, molto traspiranti e con la suola progettata per aiutare a camminare in maniera corretta, quasi ortopedica.

Il tallone non viene troppo stimolato e l’avampiede riesce a fare il suo lavoro, aiutarmi a distribuire meglio tutta la fatica e a non sentire lo stress a livello di caviglie e polpacci.

Sono anche molto robuste e carine perché nonostante tutte le strade che hanno visto quest’estate sembrano appena uscite dalla scatola punto penso di aver fatto un buon acquisto.

Mi sa che durante l’inverno ne approfitterò per passare a fare un po’ di camminata veloce sportiva, perché mi hanno detto che aiuta molto con i glutei e le cosce.



14. Nike Wmns Court Royale

Nike Wmns Court Royale, Scarpe da Tennis Donna, Nero (Black/White 010), 44.5 EU

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Sono presa un bel paio di scarpe da palestra, senza troppi impicci e con i lacci ben nascosti, almeno posso fare tranquillamente tutti gli esercizi sulle macchine, approfittando del fatto che per ora non c’è gente e quindi posso godermi tutto lo spazio che voglio.

Sono leggere e bilanciate, con il tallone bello protetto, adatte per esempio per fare il tapis roulant molto inclinato, senza dover tutte le volte abbassare la tensione per ridurre lo stress sulla caviglia.

Anche l’avampiede è gestito molto bene, adatte per esempio per far lavorare le cosce sul basculante.

Sono traspiranti perché di tessuto e quindi il piede non suda anche in estate, inoltre fanno molto bene per camminare perché hanno una suola a portanza differenziata e la giusta imbarcatura per affrontare percorsi lunghi e impegnativi a piedi, per esempio in città o al parco.

Il design classico e quindi non danno troppo nell’occhio, perché sono anni che questo modello con tante varianti si trova tranquillamente in giro.

Si possono quindi portare anche per giornate in cui non si intende fare sport ma si può soltanto andare un po’ in giro, magari per negozi evitando si di tornare a casa con i piedi distrutti.

Inoltre hanno la battola che protegge il collo del piede dallo stress, soprattutto quando faccio esercizi di Slow Running, che di solito tendo a prolungare il più possibile, perché sono particolarmente utili per la circolazione e mi aiutano a ossigenare, in particolare quando le macchine sono montate sulla terrazza della palestra che dà proprio sul parco.



15. Skechers Graceful

Skechers Graceful - Get Connected, Scarpe da corsa Donna, Nero (Black), 38 EU

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Al lavoro mi servivano un paio di scarpe nere che stessero bene con la divisa, ma le volevo adatte per stare in piedi 8 ore e muovermi di continuo, spostandomi da una parte all’altra del salone. Ho optato per queste perché hanno tutte le caratteristiche che mi servono, in particolare il contenimento del piede.

Le altre che avevo prima mi lasciavano la pianta bollita ed erano rigidissime, era praticamente impossibile riuscire a stare sulle punte, esercizio che faccio ogni volta che mi riesce per stendere un po’ i muscoli delle cosce e dei polpacci, soprattutto quando devo alternare fasi in cui lavoro seduta ad altre in cui sto in piedi a fare i lavaggi.

Sono scarpe abbastanza sportive, studiate per aiutare a fare lunghe camminate a passo spedito, ma anche per stare ferme. Ho guardato un po’ su internet prima di decidere che modello prendere, poi mi sono lasciata convincere dalle opinioni e penso proprio di aver fatto una buona scelta.

Sono traspiranti, quindi i piedi a fine giornata non puzzano e posso regolare molto bene la pressione tramite i lacci, in modo tale che se ho bisogno di maggiore libertà, anche slacciando quasi completamente i nodi sono ancora ben tutelata.

Le tengo su anche quando torno a casa a piedi, perché almeno riesco a fare tutto il movimento che mi serve per compensare quelli artificiosi che devo fare in negozio. In effetti per camminare in piena libertà sono perfette, perché sostengono il calcagno, favoriscono l’avampiede e soprattutto hanno la giusta torsione che forza il piede nella posizione corretta.


Domande Frequenti

Come scegliere le scarpe per camminare?

A volte si fa parecchia confusione, perché le scarpe che si usano per camminare, non quelle per tutti i giorni, ma proprio le calzature studiate specificatamente per affrontare percorsi piuttosto lunghi, ma non troppo impegnativi, vengono chiamate in tutte le maniere possibili e immaginabili.

Nella maggior parte dei casi, un po’ per abitudine, le troviamo come “da tennis” oppure “da ginnastica”.

Ovviamente per chi è sportivo queste definizioni fanno solo venire i brividi, perché ogni attività ha le sue calzature studiate per facilitare i movimenti più complicati e soprattutto per evitare incidenti.

Anche per le lunghe camminate, ci sono scarpe studiate nei minimi dettagli, in modo tale da aiutare il piede ad affrontare un terreno che non è sempre nelle solite condizioni.

Spesso i percorsi hanno tratti molto differenziati fra loro e richiedono scarpe speciali. Queste calzature sono talmente pratiche da poter essere portate tutti i giorni anche per andare al lavoro o per abbinarle ad un abbigliamento casual e poco impegnato.

Somigliano molto alle scarpe per fare footing, che ora si chiama running ma che è pur sempre la corsetta ed hanno alcune caratteristiche in comune con quelle da soft trekking o per la marcia. In realtà sono molto più leggere e versatili, studiate per condizioni di camminata poco impegnativa.

Le loro caratteristiche, in particolare la vestibilità e il sostegno del piede, sono progettate per consentire di non faticare particolarmente anche su camminate che possono essere lunghe parecchi chilometri, ma anche per trascorrere molto tempo in piedi, ad esempio al lavoro oppure nel tempo libero.

A questo punto può venire spontaneo domandarci quale possa essere la differenza effettiva tra le comuni scarpe “da tennis” e quelle per camminare. A livello sportivo per camminata si intende una disciplina particolare, in realtà non troppo impegnativa, ma che richiede comunque una certa coerenza, completamente differente dalla passeggiata.

Queste scarpe vanno bene per tutte e due le attività, ma non è vero il contrario, cioè le scarpe generiche possono causare problemi anche piuttosto gravi se si affrontano percorsi davvero estesi.

Bisognerebbe per correttezza parlare di Speed Walking, cioè camminata spedita, attività sportiva a basso impatto che si adatta perfettamente ad ogni età, con le dovute cautele e ovviamente con velocità che dipendono dal grado di allenamento e dalle condizioni delle articolazioni.

Si tratta di una disciplina che a livello cardiovascolare ha poco impatto perché non prevede parti molto impegnative, a differenza di quella indoor, per esempio sul tapis roulant, dove l’intensità di esercizio può essere regolata aumentando l’inclinazione o la durezza della trazione a seconda del modello.

I vantaggi principali della camminata veloce si riscontrano a livello metabolico, respiratorio, psicologico, muscolare ma anche cardiocircolatorio.

Bisogna però consultare un medico prima di intraprendere questa attività, perché ci possono essere anche problemi legati alle articolazioni, stress ventilatorio e circolatorio, oppure incompatibilità con condizioni di obesità o sottopeso.

La camminata veloce, inoltre, non è un buon sistema per dimagrire rapidamente, perché per quel tipo di risultato occorre affrontare ogni giorno un percorso di parecchi chilometri.

Si deve anche regolare in maniera molto impattante la dieta per ottenere un risultato apprezzabile. Infatti questa attività non consente di bruciare molte calorie per via dello sforzo ridotto.

Per fare Speed Walking, ma anche per camminare e fare passeggiate in santa pace servo calzature specifiche che devono essere ergonomiche e facilitare la comodità della postura corretta e la naturalità dei movimenti che sono correlati alla deambulazione, sia a livello degli arti che della schiena.

Queste calzature non richiedono di supportare in maniera particolare la risposta del piede alla camminata. Ad esempio quelle per la corsa di fondo o la maratona hanno i talloni molto elasticizzati per alleggerire il carico ad ogni passo.


Peso

A differenza delle scarpe pensate per la corsa, a vari livelli, quelle per lo Speed Walking e la camminata sportiva, possono essere anche relativamente pesanti, più o meno quanto quelle per uso comune.

Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, non è un particolare impaccio avere ai piedi delle calzature con un peso leggermente maggiorato rispetto a quelle per sport più veloci.

Queste offrono un livello di comfort e di vestibilità del piede molto alto, adatto per sopportare lunghi tempi, spesso ore, di attività.


Sostegno del piede

Il plantare delle scarpe, viene progettato per facilitare la tipologia di in movimento dello sportivo, spingendo di più sulle caratteristiche che sono importanti in una determinata attività, a volte a discapito delle effettiva comodità di camminata.

Per esempio le calzature per fare la corsa di fondo devono avere accorgimenti strutturali perché il piede si muove impattando notevolmente sulla parte anteriore.

Quelle per lo Speed Walking, invece, hanno i talloni particolarmente protetti, perché durante la camminata, spesso molto veloce, quasi al limite di una postura poco naturale, si tende a puntare molto il calcagno.

Questa parte del piede deve essere quindi protetta sotto, sui lati ma soprattutto dietro per evitare che, dopo un percorso che magari copre una decina di chilometri, ci si trovi ad avere galle e arrossamenti che possono compromettere per diversi giorni la camminata.

Inoltre c’è bisogno di flessibilità, in particolare sull’avampiede perché una scarpa rigida incrementa il rischio di sindrome tibiale mediale, l’affaticamento e altri piccoli disagi anche a livello circolatorio.

Per fare un’indagine visuale bisogna controllare che il tallone non si sollevi più di 1 o 2 cm rispetto alla suola, ma soprattutto che non ci siano spazi vuoti sul margine del calcagno.

Questo deve essere in accordo con una taglia adeguata, perché il piede non deve andare a battere contro la punta e il tallone della scarpa, ma avere un minimo di libertà di movimento interna per consentire alle dita di ammortizzare il moto.

Inoltre si deve controllare che non ci sia torsione laterale ma trasversale. La punta della scarpa deve essere leggermente rialzata e flessibile sull’avampiede.


Scarpe per iperpronatori

Siccome la attività di camminata veloce richiede una buona armonia del piede, sono state realizzate calzature apposite per gli iperpronatori, cioè chi presenta un’inclinazione verso l’esterno della camminata.

Per loro ci sono calzature che forzano in maniera dolce la posizione verso quella corretta, per ridurre al minimo il rischio di problemi alle ginocchia, alle caviglie e alle articolazioni coxo-femorali.

Questo tipo di appoggio tende a stressare lateralmente queste parti del corpo e a lungo andare può portare anche a danni molto gravi, soprattutto nel caso di persone sovrappeso.

Le scarpe a controllo del movimento sono più pesanti rispetto a quelle ordinarie ma hanno un supporto più solido, che consente di migliorare la tipologia della camminata e spingere al bilanciamento della deambulazione.

Il che è indispensabile quando ci sono rischi in agguato per le articolazioni, soprattutto con l’andare degli anni.

Molto spesso non si riesce a notare un problema di iperpronazione senza l’aiuto di uno specialista, ma se si iniziano a sentire strani fastidi e a non avere una camminata che consente di mantenere la testa ferma, probabilmente ci sarà bisogno di una soletta ortopedica, che fornisce tutto il sostegno necessario alla camminata sicura.


Estetica

Le scarpe per questo tipo di attività sportiva solitamente hanno un design molto simile alle comuni sneaker e la scelta è molto ampia, sempre in linea con le tendenze di mercato.

Non bisogna però lasciarsi ingannare dalla combinazione di estetica e marchio, perché molto spesso si possono trovare calzature con prestazioni ottimali a prezzi decisamente più contenuti, mentre in alcuni casi, trattandosi proprio di scarpe sportive, quelle di alta fascia possono non essere adatte al nostro piede.

In generale è meglio provarle oppure affidarsi ai feedback di altri sportivi. Molto importante per calzature che sono destinate ad accompagnarci su percorsi lunghi, perché anche un problema minimo che all’inizio sembra completamente trascurabile, a lungo andare rende quasi impossibile praticare questo sport in maniera serena.

Bisogna sempre ricordarsi che le scarpe per walking non sono le stesse che si usano tutti i giorni, quindi gli si può concedere anche di non essere perfettamente abbinabili con il nostro outfit, perché di solito quando si affrontano percorsi lunghi e sempre opportuno farli con la tuta per una questione di praticità.


Costo

Come già detto lo Speed Walking è un’attività sportiva, ma anche se richiede un certo sforzo e un discreto impegno, sicuramente non si può paragonare come rischiosità ad altre molto più stressanti. Questo si traduce in maniera abbastanza rapida in costi in media più bassi rispetto alle calzature per il trekking oppure per la corsa.

La fascia di costo, anche per quelle più professionali, non è molto lontana da quella delle normali scarpe da ginnastica per uso comune, anzi, visto che non si tratta di calzature di moda, salvo casi rarissimi siamo ben al di fuori degli eccessi che si possono avere ad esempio con le sneakers.

Prima di lasciarsi convincere dal fattore di prezzo, però, bisogna puntare a quello legato alla praticità e la comodità e sicurezza della camminata. In base al nostro approccio e alle esigenze dei nostri piedi, vedi per esempio il caso degli iperpronatori, si possono esplorare fasce economicamente molto convenienti senza perdite di affidabilità o performance.

Il prezzo molto ragionevole di questo tipo di calzature, inoltre, le rende anche molto interessanti per essere portate tutti i giorni, anche al di fuori dell’attività di Speed Walking, semplicemente per il fatto che sono molto comode e aiutano non poco a ridurre tutto lo stress della camminata legato per esempio all’età.

A Cosa Serve